DETTAGLI DIMENTICATI?

Il futuro non è un indirizzo sconosciuto, un paesaggio lunare, un habitat spoglio. È il tempo e il luogo in cui le parole si radunano attorno al fuoco per raccontare quello che hanno visto e incontrato durante il loro viaggio. È Il posto in cui si ritrovano e prendono forma le decisioni e le scelte assunte oggi.

Usare il futuro

La capacità di aspirare a un futuro migliore è modulata e distribuita inegualmente fra i diversi strati sociali (Appadurai, 2013; Jedlowski, 2012; Mandich, 2012). Se effettivamente la capacità di aspirare è inegualmente distribuita e la sua distribuzione asimmetrica è una caratteristica fondamentale della povertà, si incominciano a cogliere l’importanza del futuro come strumento di emancipazione.

Le parole dei Futuristi

Quali sono le parole dei Futuristi? Avviamo oggi, con questo primo articolo, il glossario AFI: ANTICIPAZIONE/BACKCASTING/CIGNO NERO.

4° Incontro dei Futuristi italiani

L’attuale accelerazione dei cambiamenti sociali, culturali e tecnologici aumenta i livelli di incertezza e richiede da parte di istituzioni, aziende e individui lo sviluppo di nuove capacità strategiche. La complessità e l’intensità dei cambiamenti richiedono, pertanto, lo sviluppo della capacità di capire e usare i futuri in arrivo e quindi la necessità di portare lo sguardo oltre le usuali finestre operative di 1-3 anni per costruire vere e proprie finestre strategiche di medio o lungo periodo.

SCENARI VARIABILI

ASSOCIAZIONE

Futuristi per professione

La Storia, quella con la “S” maiuscola, da sola non basta per comprendere e decidere le scelte da fare nel presente. Occorre fare un salto temporale in avanti di 20/30 anni, visualizzare i problemi e cogliere le opportunità, per poi tradurli in scenari di futuri possibili, fra i quali contemperare e valutare le diverse opzioni.

ATTIVITÀ

Aree di Intervento

Società

Tecnologia

Economia

Ecologia

Politica

TESTIMONIANZE

Prospettive

"Sono un futurista e sono parte di un movimento sociale i cui membri mirano a mantenere o migliorare la libertà e il benessere dell'umanità, si preoccupano della capacità di sostentamento vitale della Terra, e parlano per difendere gli interessi delle generazioni future che ancora non hanno una voce."

WENDELL BELL - Sociologo e Futurista

"Perché mai dovremmo pensare al futuro? Perché riflettere su di esso può essere considerato un bisogno che si fa sentire sopratutto nei periodo di cambiamento repentino caratterizzati da interdipendenza; una scelta che ogni persona o società deve operare nel presente e infine può essere considerato un modo di pensare che plasma il nostro animo e ci permette di dare un senso alla nostra vita, alle nostre azioni quotidiane e a ognuna delle decisioni che prendiamo."

ELEONORA BARBIERI MASINI -

"Abbiamo la necessità di costruire una visione di futuro esaminando l'interazione fra tre significative preoccupazioni dell'uomo che modellano il futuro come fatto culturale: l'immaginazione, la previsione e l'aspirazione. Non dobbiamo dimenticare che il futuro non è soltanto uno spazio tecnico o neutrale ma è ricolmo di emozioni e di sensazioni."

ARJUN APPADURAI -

“Visions without systems thinking end up painting lovely pictures of the future with no deep understanding of the forces that must be mastered to move from here to there.”

Peter M. Senge, The Fifth Discipline: The Art & Practice of The Learning Organization -

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